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Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2024

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Il Richiamo Irresistibile delle Domande

Febbraio 2024 - A cura della Dott.ssa Alessandra Brusegan  -  Business Copywriter  -  conimmensacura.it  -  #15JobsChallenge
 

(Foto di Simone Secci su Unsplash). Cosa sono le domande?

A prima vista le domande sono frasi come tante altre che però hanno una caratteristica che le rende diverse: vengono pronunciate con una speciale intonazione, quella nota ascendente, quella cadenza musicale che finisce con il punto interrogativo?¿?¿?¿

Provare per credere: proviamo a leggere queste due frasi ad alta voce e sentiamo come sono diverse dentro alle orecchie:

- Hai scritto una cosa interessante
- Hai scritto una cosa interessante?

Ecco: il tono interrogativo è una potentissima arma di comunicazione.

Lo possiamo sperimentare tutti quotidianamente: agisce quasi come un richiamo melodico, catturando l'attenzione e costringendo il cervello a rispondere, anche solo interiormente. Il tono interrogativo delle domande, infatti, non è solo una semplice caratteristica del linguaggio, è una leva potente che agisce sull'essenza stessa del nostro cervello.

Una domanda attrae la nostra attenzione sempre, qualsiasi cosa stiamo facendo, anche quando la domanda non viene rivolta a noi!! Ci incuriosisce, ci stuzzica, ci sollecita. E poi genera sempre una reazione, perché, quando sentiamo una domanda, accade per forza una di queste cose:

- rispondiamo, magari con un’altra domanda o nella mente, ma rispondiamo
- non rispondiamo, ma pensiamo a cosa rispondere o a cosa sia meglio rispondere
- non rispondiamo e ci chiediamo come mai l’altro abbia posto quella domanda
- o ascoltiamo incuriositi che risposta viene data da qualcun altro


Perché le domande attirano la nostra attenzione?

 

Questa capacità di generare interesse e coinvolgimento è profondamente radicata nella struttura stessa del cervello umano e nelle dinamiche dell'interazione sociale.

Questo fenomeno è prevalentemente connesso alla natura sociale dell'essere umano: da tempi antichi, le domande sono servite come strumenti per l'apprendimento e la condivisione di informazioni all'interno delle comunità. Le domande fanno leva sulla nostra intrinseca curiosità, generano un senso di coinvolgimento e alimentano il nostro desiderio di esplorare e scoprire nuove informazioni.

Quando udiamo il tono interrogativo, le nostre menti si predispongono automaticamente a cercare risposte, anche se la domanda non è rivolta direttamente a noi.

Anche questo fenomeno è radicato nella nostra biologia e deriva dalla necessità ancestrale di risolvere enigmi e problemi per garantire la sopravvivenza. Pertanto, quando una domanda viene posta, si scatena una sorta di sottoprocesso neurale che spinge la mente ad attivarsi, a lavorare, a esplorare e a trovare soluzioni.

E proprio per questa ragione, le domande non restano solo degli stimoli superficiali: in realtà agiscono come guide sapienti, dirigendo il nostro pensiero in direzioni specifiche. Man mano che l'interrogativo si sviluppa, siamo indotti a considerare attentamente l'argomento proposto, ad esaminarlo da diverse angolazioni e a sondare più a fondo nella materia.

Il potere delle domande di guidare il pensiero è strettamente connesso al fenomeno della "riflessione attiva". Quando affrontiamo una domanda, ci impegniamo automaticamente in un processo di analisi, ricerca di connessioni e raffinamento delle nostre conoscenze preesistenti. Come la maieutica socratica: non solo arricchisce il nostro pensiero, ma contribuisce anche all'approfondimento del nostro apprendimento. Nell'ambito dell'insegnamento, ad esempio, i docenti sfruttano l'arte delle domande per stimolare la riflessione critica e promuovere un apprendimento più attivo.

 

Come possiamo usare le domande nel marketing?


(Foto di Anthony Tuil su Unsplash) Ma se le domande sono così utili per catturare l'attenzione e guidarla in modo duraturo e incisivo, perché non usarle come strumenti di marketing? Si sa che, quando si tratta di comunicazione, un buon contenuto non basta. È come esso viene presentato a fare la differenza e le domande svolgono un ruolo cruciale in questa presentazione persuasiva e coinvolgente.

Attraverso il loro potere di generare curiosità, guidare il pensiero e richiamare l’attenzione, le domande possono trasformarsi anche in un elemento distintivo capace di accrescere la risonanza e l'impatto del messaggio trasmesso.

Usare le domande per attirare l'attenzione del pubblico in una strategia di marketing significa sfruttare la curiosità naturale delle persone e guidare il loro pensiero verso i punti chiave che si vogliono comunicare. È una tecnica che va ben oltre l'uso di parole accattivanti e immagini suggestive; è una forma di coinvolgimento attivo che incita il pubblico a partecipare mentalmente, ad analizzare e a dare significato al messaggio trasmesso.

 

E cosa si può desiderare di più di un consumatore/cliente coinvolto mentalmente?

 

 

 

 

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