The new Art

of Silence

Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2020

Informazione on-line dal 2004 su inquinamento acustico

Testata giornalistica specializzata

 

Home
Su
Pubblicazioni
Aeroporto
Ferrovie
Strade

Fisica onde musica

Approfondimenti dei fenomeni sonori

» Laboratorio

UNIMORE

Università di Modena e Reggio Emilia

 

» Lab musicale

Salute e psiche

Effetti e psicologia delle persone

» effetti del rumore

Dott.ssa Elena Cipani

Psicologa

Musicamente

GIURIDICA

Giurisprudenza rumore

Ante 2011

Post 2011

BACHECA

                                  

Annunci degli inserzionisti

» Inserzioni

 

DIDATTICA

                                  

Opere di approfondimento

» Documentazione

 

Posta dei lettori

 

 

Disturbo

 

 

» Invia lettera

SALUTE

 Stima carico di malattia da rumore ambientale

Guida metodologica

World Health Organization Europe

Joint Research Centre

                                           

Nuove linee guida Rumore ambientale Europa 2018

World Health Organization Europe

SITI WEB

 

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Web-museo del suono

 

 

Infrastrutture di trasporto

 

 

Principale causa del rumore prodotto nelle aree urbane

 

 

Le sorgenti sonore che concorrono a determinare il rumore ambientale sono innumerevoli e con caratteristiche assai diversificate in termini di tempo, intensità, frequenza e dislocazione sul territorio.

Al riguardo, un ruolo da protagonista lo svolgono le infrastrutture di trasporto, giacché si stima che in tutta Europa siano più di 80 milioni le persone esposte a livelli di rumorosità oltre i 65 dB(A), indicata dall'Organizzazione Mondiale delle Sanità come soglia critica di rumore.

Le sorgenti sonore maggiormente significative sono attribuibili al:

- traffico stradale

- traffico ferroviario

- traffico aeroportuale

 

La suddivisione elencata assume un significato ben più importante di una semplice classificazione in quanto tiene conto del fenomeno, oramai consolidato dai dati sperimentali, secondo cui la popolazione reagisce al rumore con modalità diverse, dipendenti anche dalla tipologia della sorgente sonora. Risulta peraltro evidente che i maggiori effetti disturbanti sono rivolti a quei soggetti che risiedono nelle immediate vicinanze di tali infrastrutture. Nel grafico sottostante (grafico Miedema) è indicata la % di popolazione ritenuta fortemente disturbata dal rumore, a seconda del tipo di infrastruttura.

In Italia la normativa di settore, facente capo alla Legge n. 447/95 recante "Legge quadro sull'inquinamento acustico", individua per mezzo di specifici regolamenti attuativi i valori limite di rumorosità per ciascun tipo di infrastruttura. Nel caso in cui sia riscontrato il superamento delle soglie limite, è necessario intervenire con un idoneo piano di contenimento del rumore, in relazione a quanto stabilito dal D.M.  29 novembre 2000 recante "Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore".

In particolare, il menzionato D.M. prevede che le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture hanno l'obbligo di individuare le aree in cui si abbia il superamento dei limiti di immissione previsti e di presentare al Comune e alla Regione o all'Autorità indicata il piano di contenimento ed abbattimento del rumore prodotto nell'esercizio delle infrastrutture.

Gli obiettivi di risanamento previsti dal piano devono essere conseguiti entro quindici anni dalla data di espressione della Regione o dell'Autorità da essa indicata; oppure, dalla data di presentazione del piano qualora la Regione, entro tre anni dalla data di entrata in vigore del menzionato D.M., non abbia emanato provvedimenti in materia.

Gli interventi di risanamento devono essere effettuati secondo la seguente scala di priorità:

  1. direttamente sulla sorgente rumorosa;

  2. lungo la via di propagazione del rumore dalla sorgente al ricettore;

  3. direttamente sul ricettore.

 

Infine, l'ordine di priorità degli interventi di risanamento è stabilito dal valore numerico dell'indice di priorità P, la cui procedura di calcolo è indicata nell'allegato 1 al citato D.M.

 

 

Progetti finanziati dalla Unione europea

 

Il progetto NEMO (Noise and Emissions Monitoring and radical mitigation), finanziato dall’UE, elaborerà una soluzione chiavi in mano per l’integrazione di nuovi sistemi nelle infrastrutture esistenti al fine di misurare le emissioni e i livelli di rumore. Per identificare i veicoli rumorosi e inquinanti, sarà installato un nuovo sistema di telerilevamento autonomo per i sistemi di pedaggio o di accesso. NEMO fornirà anche una soluzione olistica per mitigare il rumore e le emissioni dei veicoli di passaggio.

 

 

 

 

 

| torna all'inizio |

 

 

 

 

 

 

 

 

Fondo Ambiente Italiano

 

EVENTI

Il metodo BUTEYKO

Rieducare la respirazione

                                 

Corso

05 dicembre 2020

Imola (BO)

» programma

 

Marketing Sonoro

Strumenti - marketing

» suoni e frequenze

Dott.ssa Brusegan

GUIDA LAVORO

Isolamento acustico

Manuale

di buona pratica

Associazione per Isolamento termico acustico

» soluzioni al rumore ambientale

 

» Arbitrato conciliazione

 

FKL

Paesaggio Sonoro

» soundscapes sound identities

 

UTILITÀ

Openoise

                                  

Per misurare il rumore

» scarica l'App

 

Annunci lavoro

                                  

» cerca lavoro

 

 

» cerca lavoro

 

Codici offerte

                                  

Risparmiare negli acquisti online

» sconti e offerte

 

 

 

 

| Chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | Partners | privacy | Redazione |

 

Inquinamentoacustico.it ® 2020

 

info@inquinamentoacustico.it