The new Art

of Silence

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2018

Informazione on-line dal 2004 su inquinamento acustico

Testata giornalistica specializzata

 

Home

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

Ante 2011

Post 2011

Bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 16

Didattica

Corsi di formazione

Novità

Guida metodologica per la stima del carico di malattia da rumore ambientale

World Health Organization Europe (WHO) Joint Research Centre (JRC)

Salute

Salvaguardare il proprio benessere

La posta

dei lettori

Disturbo

Proposta

Protesta

Invia lettera

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Web-museo del suono

Servizi

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

il motore di ricerca per annunci di lavoro

Codici sconto e offerte

 Come risparmiare negli acquisti online

 

La risposta della Redazione

 

 

Le basse frequenze effetto di musica nelle valutazione dell'inquinamento acustico

 

Gent.ma Lettrice/Egregio Lettore,

l'avvio all'esercizio di attività produttive è subordinato alla presentazione al Comune di un'idonea documentazione di impatto acustico, di cui all'articolo 8, comma 4, della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, recante "Legge quadro sull'inquinamento acustico", redatta da un Tecnico Competente in Acustica Ambientale, la quale deve indicare l'impatto sonoro generato dall'attività e i relativi sistemi di contenimento del rumore adottati per assicurare il rispetto dei valori limite assoluti (emissione ed immissione) indicati dalla Classificazione Acustica del territorio comunale, oltreché di quelli differenziali previsti dall'articolo 4, comma 1, del d.P.C.M. 14 novembre 1997, recante "Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore".

Ciò premesso, qualora l'entrata in esercizio l'attività procuri disturbo alla popolazione esposta ai rumori da questa generati, è possibile usufruire di un controllo fonometrico da parte dell'Autorità di controllo (Comune o Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente), secondo la procedura dalla stessa indicata.

Relativamente alla questione legata alla emissioni di rumori in bassa o bassissima frequenza, la valutazione entra in un ambito tecnico che può essere sintetizzato in alcuni principali elementi.

In Italia non è ancora stata emanata una specifica norma di salvaguardia dagli effetti prodotti alla popolazione esposta a rumori in bassa frequenza. Il riferimento tecnico in capo al D.M. 16 marzo 1989, recante "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico", prevede espressamente che il livelli di rumore siano rilevati nell'intervallo di frequenza dai 20 Hz ai 20.000 Hz e che l'eventuale penalizzazione di 6 dB al livello di rumore ambientale rilevato, sia prevista esclusivamente per rumori in bassa frequenza, ossia compresi nell'intervallo dai 20 Hz ai 200 Hz, che manifestino la presenza di una componente tonale, verificata con il metodo indicato dallo stesso D.M.. A tal fine, l'analisi in frequenza va' eseguita in lineare (Lin), quindi escludendo la curva di ponderazione "A", prevista per la misura dei livelli di rumore, la quale andrebbe a "tagliare" proprio le basse frequenze, ossia in quel campo di frequenza nel quale la media sensibilità uditiva umana è attenuata entro i valori espressi dalle curve isofoniche riprese all'interno della norma UNI 226.

Per ulteriori approfondimenti sul tema, consigliamo di consultare "Acustica psicofisica", a cura del prof. Angelo Farina dell'Università di Parma.

Al di fuori di tale specifico ambito, la rivendicazione può essere assunta e, quindi meglio sviluppata, all'interno di una specifica vertenza civile, assunta in relazione al disposto di cui all'articolo 844 c.c. (immissioni), per il quale la consulenza tecnica potrà presentare una valutazione differente che abbia modo di definire un'eventuale correlazione fra il rumore percepito e gli effetti sulle persone esposte, anche in relazione agli eventuali effetti cagionati in ordine al degrado psico-fisico denunciato, purché comprovato da idonei referti medici.

All'interno del sito, sono al riguardo presenti diversi documenti che possono aiutare in un primo sommario inquadramento della problematica, usufruendo del campo "Cerca nel sito", presente in alto a sinistra.

Cordiali saluti.

 

La Redazione: 19.05.2018

 

 

E' anche grazie al contributo pubblicitario se riusciamo a sostenere in questo servizio

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

Corso di Formazione per Tecnici Competenti in Acustica Ambientale e Specialisti in Acustica

 

Corso Suono, Rumore e Vibrazioni

 

Ottobre 2018

Università degli Studi Roma Tre

00153 Roma (RM)

 

Solidarietà

SOLidarietà all'Impresa e al Lavoro Etico Sociale

Guida Lavoro

Comitato Paritetico Territoriale

Isolamento

Manuale

di buona pratica

Soluzioni tecniche per edilizia civile e industriale

 

 

Pubblicazioni

492

Documenti liberi estratti dalla rete o forniti dagli Autori

 

Associazione nazionale per l'arbitrato & la conciliazione

Organismo di mediazione Iscritto nel Registro Min. Giustizia

 

 

FKL

Soundscapes & Sound Identities

 

Tecnica

Esperienze operative

Le soluzioni al rumore ambientale

 

 

OpeNoise

Misura del rumore da Tablet e Smartphon

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

 

 

Inquinamentoacustico.it ®

 

 

info@inquinamentoacustico.it