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CODACONS, rimborso 30% prezzo acquisto delle case se troppo rumorose

Articolo tratto da: AGI - Agenzia giornalistica italiana
25.11.2006

 

I proprietari di case nelle quali, a causa di difetti di costruzione, non sono stati rispettati i parametri di insonorizzazione stabiliti per legge possono ottenere un risarcimento dal 10 al 30 per cento del prezzo d'acquisto dell'immobile. Lo ha fatto rilevare l'avvocato Bruno Barbieri, vice presidente nazionale Codacons, citando il decreto del 5 dicembre 1997 che ha attuato la legge quadro sull'inquinamento acustico (legge 26 ottobre 1995, n. 447). Nel decreto sono fissati i parametri acustici per i vari ambienti abitativi: dalle case, agli alberghi, agli ospedali, alle attività commerciali.

"La possibilità di richiedere un parziale rimborso del costo dell'immobile - ha detto Barbieri - è sconosciuta alla maggior parte dei proprietari di case, ma prevediamo migliaia di casi. Per un immobile non a norma dal punto di vista acustico, e costato 300 mila euro è possibile chiedere alla società di costruzione un risarcimento di 60 mila euro".

L'associazione dei consumatori ha motivato l'entità del risarcimento a favore dei proprietari di case (dal 10 al 30% del prezzo dell'immobile stabilito a rogito) richiamando alcune sentenze di primo grado, poche decine, che hanno dato ragione agli autori della denuncia.

Barbieri ha spiegato che per chiedere il risarcimento sono necessarie alcune condizioni:

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la concessione alla ditta per la costruzione dell'immobile non deve essere antecedente al febbraio 1998 (data in cui è entrato in vigore il decreto attuativo sull'inquinamento acustico);

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per la presentazione della denuncia non devono essere passati più di 10 anni dalla consegna dell'immobile;

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la denuncia dovrà essere presentata entro 12 mesi dal momento in cui il proprietario ha verificato con una specifica perizia tecnica il superamento dei limiti acustici dovuto a difetti di costruzione dell'appartamento.

Secondo il Codacons, la possibilità di risarcimento esiste anche per gli interventi di ristrutturazione
(posteriori a febbraio 1998) non a norma in tema di insonorizzazione.

 



 

 

 

 

 

 

 

 

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