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Ascoltare attraverso un orecchio 'bionico': il ruolo del cervello

A cura di Il Pensiero Scientifico Editore - 14/03/2007

 

La percezione e la comprensione di una frase ascoltata sono frutto della collaborazione degli organi preposti alla scomposizione del segnale sonoro e della corteccia cerebrale semantica. Uno studio dello University College e dell’Imperial College di Londra ha indagato come diverse aree del cervello collaborino tra loro per dare un senso a quanto ascoltato evidenziando che, quando ci si trova in un contesto così rumoroso da rendere poco comprensibile il discorso, il cervello tira a indovinare.

L’obiettivo dei ricercatori era quello di simulare e studiare la condizione di ascolto di quanti, affetti da problemi di sordità, affidano il loro udito ad un impianto cocleare, un dispositivo che fornisce impulsi elettrici direttamente al nervo acustico, saltando il passaggio attraverso l’orecchio interno danneggiato. Questo impianto, però, può distorcere il suono delle parole e presenta un forte rumore di fondo.

In una situazione ordinaria in cui il suono delle singole parole è chiaro, le aree del cervello più coinvolte nella comprensione del linguaggio sono i lobi temporali destro e sinistro. Quello che hanno dimostrato i ricercatori è che nelle situazioni in cui i rumori di fondo ostacolano la perfetta percezione dei suoni altre regioni, in particolare il giro angolare sinistro, aumentano la loro attività per facilitare la comprensione del messaggio. Questo incremento di attività avviene però solo quando la frase appena ascoltata risulta “prevedibile” al cervello.

“Pare che quando ci troviamo in un contesto rumoroso, e ascoltiamo un discorso il cui senso ci sembra intuibile, vengono attivate diverse regioni del cervello”, spiega Jonas Obleser, che ha guidato lo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience. “Pensiamo che il cervello incameri una serie di frasi nella memoria a breve termine e poi provi le diverse possibili interpretazioni di quel che è stato udito fino a trovarne una appropriata al contesto e al tono della conversazione”.

 

Fonte: Obleser J, Wise RJS. Functional integration across brain regions improves speech perception under adverse listening conditions. J Neurosc 2007; 27: 2283-2287.

Autore: Caterina Visco

 

 

 

 

 

 

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