The new Art

of Silence

Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2014

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

Testata giornalistica specializzata

 

Home

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica Onde Musica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

Ante 2011

Post 2011

La bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 9

Materiale didattico

Corsi di formazione

Novità

Guida metodologica per la stima del carico di malattia da rumore ambientale

World Health Organization Europe (WHO) Joint Research Centre (JRC)

Posta dei lettori

Disturbo

Proposta

Protesta

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Web-museo del suono

Servizi utili

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

 

Ecco le "fibre acustiche", riconoscono ed emettono suoni

Fonte: Punto-Informatico
14.07.2010

Autore: Alfonso Maruccia

 

I ricercatori inventano fibre in grado di emettere e riconoscere vibrazioni sonore. Presto in arrivo vestiti canterini e microfoni indossabili?

Nella loro continua ricerca sulle fibre (ottiche e non solo) capaci di riconoscere e reagire all'ambiente esterno, i ricercatori del MIT hanno realizzato quelle che definiscono delle vere e proprie "fibre acustiche" in grado di reagire alle vibrazioni sonore e nel contempo di generarle. Nel futuro, sperano gli scienziati, ci sarà la possibilità di integrare queste nuove proprietà nel vestiario e negli oggetti di uso comune.

Le fibre acustiche del MIT funzionano in sostanza sia come microfono che come speaker, qualità che deriva dal particolare mix di materiali da cui sono composti e dalla posizione dei suddetti materiali all'interno di ogni singola fibra. La capacità piezoelettrica di un tradizionale microfono - il quale cambia forma una volta applicato un campo elettrico - è stata replicata grazie all'uso di un materiale plastico contenente grafite.

Un ulteriore passaggio per la realizzazione di fibre acustiche funzionanti ha previsto l'allineamento dello molecole del composto con un campo elettrico 20 volte più intenso di quello di un fulmine, alla ricerca di un delicato equilibrio tra la stabilità di funzionamento delle nanofibre e la sicurezza dei materiali circostanti.

Il risultato è stato infine testato e misurato in una vasca d'acqua - dove il suono si propaga meglio che attraverso l'aria - bombardando le fibre con un "trasduttore acustico standard". I ricercatori sostengono che ora è possibile "ascoltare" le fibre emettere suoni a frequenze udibili dall'orecchio umano, vibrare e produrre note diverse come uno strumento musicale.

Le possibili applicazioni delle fibre acustiche? Al MIT non pongono limiti alla fantasia e tratteggiano un possibile futuro fatto di microfoni indossabili, sensori biologici, sonar ad alta risoluzione estesi su grandi aree per il monitoraggio del flusso delle acque negli oceani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

 

Misure in acustica, strumentazione e software

Spectra S.r.l.

Corso gratuito

23 giugno 2014

Napoli (NA)

Documenti in evidenza

Articoli selezionati

Guida Lavoro

D.Lgs. 81/2008

Manuale di buona pratica

a cura di ISPESL

Comitato Paritetico Territoriale

 

Pubblicazioni raccolte

466

Documenti liberi estratti dalla rete o forniti dagli Autori

 

 

Associazione nazionale per l'arbitrato & la conciliazione

Organismo di mediazione Iscritto nel Registro Min. Giustizia

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

 

 

Inquinamentoacustico.it ®

 

 

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768