The new Art

of Silence

Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2014

Informazione on-line dal 2004 sull'inquinamento acustico

Testata giornalistica specializzata

 

Home
Su

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica Onde Musica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

Ante 2011

Post 2011

La bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 12

Materiale didattico

Corsi di formazione

Novità

Guida metodologica per la stima del carico di malattia da rumore ambientale

World Health Organization Europe (WHO) Joint Research Centre (JRC)

Posta

dei lettori

Disturbo

Proposta

Protesta

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Web-museo del suono

Servizi utili

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

 

Una norma non risolve un problema, ma può contenerne gli effetti indesiderati
Dicembre 2006 - A cura di Luciano Mattevi
 

Una delle principali critiche avanzate al sistema legislativo italiano è quella di aver prodotto un numero eccessivo di provvedimenti, oltre 300 mila, tanti, probabilmente troppi considerato che molti rimangono inapplicati.

Nell’ambito della legge n. 447/95 recante “Legge quadro sull’inquinamento acustico”, pensiamo, ad esempio, alla redazione della classificazione acustica da parte delle amministrazioni comunali, un adempimento ancora sconosciuto per molte di queste.

Uno Stato efficace ed efficiente non si misura dal numero di leggi approvate, quanto dalla sua capacità di farle accettare, attraverso azioni fondate più su principi di autorevolezza che di autorità.

Ciò nonostante, in alcuni casi, poter disporre di una specifica regolamentazione in una materia ancora scarsamente valutata, qual è l’inquinamento acustico, può contribuire a definire una prospettiva civile migliore. Sono quindi da sostenere e valorizzare quelle iniziative promosse dalle Amministrazioni locali qualora abbiano l’obiettivo di perseguire tali traguardi.

In questo contesto, merita un plauso particolare l’attività regolamentare promossa dalla Regione Valle d’Aosta, la quale attraverso la L.R. n. 9 del 29 marzo 2006 recante “Disposizioni in materia di tutela dall’inquinamento acustico” ha fissato una serie di adempimenti sia a carico dei privati sia delle Amministrazioni pubbliche (comuni) utili per la lotta all’inquinamento da rumore.

Fra i numerosi adempimenti (previsione di impatto acustico, valutazione del clima acustico, attività temporanee, ecc.), merita particolare considerazione, anche perché un crescente numero di persone ne risulta coinvolto, i vincoli imposti in merito alle caratteristiche fonoisolanti degli edifici e, in particolare, di quelli ad uso abitativo, giacché l’art. 10, comma 2 della citata L.R. prevede che il rilascio del titolo abitativo edilizio sia subordinato alla presentazione di una relazione attestante il possesso, da parte dell’edificio, dei requisiti acustici passivi richiesti. I Comuni possono, tuttavia, disporre, ad opera ultimata, la verifica del possesso di tali requisiti.

Analogamente, per quanto riguarda l’attività in capo ai comuni sono fissati i termini per la redazione della classificazione acustica del territorio, nonché le modalità e i contenuti dei piani comunali di risanamento e miglioramento acustico, allo scopo di proteggere la qualità dell’ambiente in cui viviamo.

Di certo, i buoni propositi sono necessari, ma da soli non bastano; sono altresì indispensabili impegno e perseveranza per raggiungere ambiziosi traguardi. Per questo, non resta che rivolgere l’augurio che i provvedimenti indicati dalla citata norma regionale possano essere l’inizio di una rinnovata volontà di intervenire efficacemente nella gestione dell’inquinamento acustico e non certo la fine di un impegno formale; ma questa è un’altra storia. A me piace pensare, invece, che chi bene inizia è già a metà dell’opera. Ai posteri largo a sentenza.
 

 

 

| torna all'inizio |

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

 

22° Congresso Internazionale sul Suono e le Vibrazioni

International Institute of Acoustics and Vibration

Congresso

12-16 luglio 2015

Firenze (FI)

Network solidale

SOLidarietà all'Impresa e al Lavoro Etico Sociale

Guida Lavoro

D.Lgs. n. 81/2008

Manuale

di buona pratica

a cura di ISPESL

Comitato Paritetico Territoriale

 

Pubblicazioni raccolte

471

Documenti liberi estratti dalla rete o forniti dagli Autori

 

 

Associazione nazionale per l'arbitrato & la conciliazione

Organismo di mediazione Iscritto nel Registro Min. Giustizia

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

 

 

Inquinamentoacustico.it ®

 

 

Sito ottimizzato per una risoluzione 1024x768