The new Art

of Silence

Ultimo aggiornamento: 05 dicembre 2015

Informazione on-line dal 2004 su inquinamento acustico

Testata giornalistica specializzata

 

Home

 

Cerca nel sito

 

 

Site search technology courtesy Free Find

Fisica

Università di Modena e Reggio Emilia

Giuridica

Giurisprudenza rumore

Ante 2011

Post 2011

Bacheca

Cerco Compro Vendo

Annunci presenti: 15

Didattica

Corsi di formazione

Novità

Guida metodologica per la stima del carico di malattia da rumore ambientale

World Health Organization Europe (WHO) Joint Research Centre (JRC)

Posta

dei lettori

Disturbo

Proposta

Protesta

Siti web

Selezionati dalla rete

Governance and Integrated Observation of Marine Natural HAbitat

Ascoltare il silenzio

Web-museo del suono

Servizi

Annunci gratuiti

Gazzetta Ufficiale

IT Directory

Meteo

il motore di ricerca per annunci di lavoro

Codici sconto e offerte

 Come risparmiare negli acquisti online

 

La risposta dell'esperto

A cura di Marcello Brugola

 

 

Quando il gelataio non ne vuol proprio sapere di ridurre i rumori

 

Gentile signora,

purtroppo l’educazione ed il senso civico non fanno parte del DNA degli Italiani; nei paesi Scandinavi una cosa del genere non sarebbe nemmeno stata immaginata. Che dire? Combattiamo con le armi legali questa dimostrazione di inciviltà.

Fate una raccolta di firme tra i condomini, fate un esposto tramite un Legale e depositatelo all’ufficio protocollo del Comune, chiedendo all’interno del documento 1) la verifica previsionale di impatto acustico ai sensi della Legge 447/95; 2) l’uscita dell’ARPA locale per una verifica dei livelli di rumorosità.

Scrivete chiaramente che in mancanza del documento, il Comune deve sospendere la licenza, altrimenti chi firma rischia una denuncia per interesse privato in atti di pubblico ufficio (per questo è meglio farla scrivere a un legale, per avere un "peso" maggiore); inoltre deve essere chiaro che in mancanza della chiamata dell’ARPA sporgerete denuncia, sempre per interesse privato, nei confronti del Sindaco e dell’Assessore. Solitamente questo funziona.

Se l’ARPA esce, fate in modo che faccia i rilievi con l’impianto meccanico acceso, e non con quello ad acqua. Sarebbe meglio se nominaste un consulente tecnico per controllare lo svolgimento dei lavori.

Io suggerirei anche di vedere se vi è la disponibilità economica a raccogliere 3-4.000 Euro tra i condomini per fare una causa civile: in teoria l’Amministratore può proporlo in sede di assemblea, la cosa buffa sarebbe che il gelataio, facendo parte del condominio, dovrebbe pagare la quota per farsi causa… credo che questo potrebbe causargli un infarto, oppure fargli capire che il suo guadagno non può andare a scapito della salute altrui.

Se le cose non cambiano, fate causa immediatamente, chiedendo un ex art. 700 (danno alla salute) in modo da consentire al Giudice Istruttore di poter nominare un CTU in tempi rapidi. Questo implica sicuramente la nomina di un tecnico di parte. Sono costi, ma divisi per il condominio significheranno al massimo 500 euro a famiglia, ma almeno la tranquillità potrà essere ripristinata. E non fatevi scrupoli: lui con voi non ne ha avuti.

 

In bocca al lupo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità

 

Tecnico Competente in Acustica Ambientale

Riconosciuto dalla Provincia di Lucca

Corso di formazione

 15 dicembre 2015

Capannori (LU)

Solidarietà

SOLidarietà all'Impresa e al Lavoro Etico Sociale

Guida Lavoro

Comitato Paritetico Territoriale

Isolamento

Manuale

di buona pratica

Soluzioni tecniche per edilizia civile e industriale

Pubblicazioni

491

Documenti liberi estratti dalla rete o forniti dagli Autori

 

Associazione nazionale per l'arbitrato & la conciliazione

Organismo di mediazione Iscritto nel Registro Min. Giustizia

 

 

| chi siamo | contatti | copyright | lavora con noi | partner | privacy | redazione |

 

 

Inquinamentoacustico.it ®

 

 

info@inquinamentoacustico.it